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Progetti

WeWell

Il progetto WeWell rappresenta un nuovo passo nel percorso di innovazione sostenibile di Trenord, introducendo una tecnologia capace di migliorare in modo continuo la qualità dell’aria negli spazi aziendali.

Sono state installate speciali pellicole fotocatalitiche, che attraverso l’azione combinata della luce e di materiali attivati riescono a ridurre inquinanti, virus, batteri e cattivi odori presenti nell’aria. 

Per misurare in modo oggettivo l’efficacia della soluzione, sono stati posizionati sensori ambientali che rilevano in tempo reale parametri come VOC, particolato, qualità generale dell’aria e condizioni microclimatiche. 

Questa fase di monitoraggio permette di verificare l’impatto delle pellicole e di valutare il potenziale di estensione del progetto anche ad altre sedi o aree operative.

Benefici

La fotocatalisi abbatte inquinanti organici, virus, batteri e odori, contribuendo a creare ambienti più sani e confortevoli.

Le pellicole funzionano grazie alla luce, senza consumi energetici aggiuntivi né manutenzioni complesse. Questo permette un miglioramento dell’aria costante e a basso impatto ambientale.

L’installazione di sensori dedicati rende misurabile il beneficio, fornendo dati oggettivi per valutare l’efficacia della tecnologia e orientare future decisioni di scaling.

Kleeks

Il progetto di sperimentazione con Kleecks ha rappresentato un passo importante nel percorso di miglioramento dell’accessibilità digitale dei canali Trenord. 

La tecnologia, basata su un reverse proxy intelligente, permette di applicare ottimizzazioni automatiche al codice del sito web, migliorando performance, SEO e conformità agli standard WCAG senza dover intervenire direttamente sulle piattaforme di origine. La sperimentazione ha consentito di testare il comportamento del servizio in un ambiente sicuro — sfruttando la rete di staging Akamai — e di valutare la sua efficacia nel correggere le principali non conformità dei client web. I report prodotti dal fornitore hanno fornito un quadro chiaro delle aree migliorabili e del potenziale applicativo del servizio. 

Nonostante i risultati positivi in termini di ottimizzazione e accessibilità, la valutazione finale del POC ha confermato che, alla luce delle soluzioni già in atto non si è ritenuto necessario procedere con l’adozione completa del layer Kleecks. 

Benefici Ottenuti

Grazie al reverse proxy, Kleecks ha permesso di intervenire senza modifiche invasive al codice, rendendo più semplice correggere non conformità WCAG e migliorare la fruibilità del sito.

La sperimentazione ha mostrato un impatto positivo su SEO e tempi di caricamento, grazie al layer di automazione e alle configurazioni effettuate congiuntamente ai team interni e agli altri fornitori tecnici.

Il POC ha prodotto report analitici dettagliati che hanno aiutato a comprendere le opportunità e i limiti dell’approccio automatizzato, fornendo informazioni preziose per decisioni future su accessibilità, performance e modernizzazione dei client digitali.

Avanade

Il progetto sviluppato con Avanade ha avuto come obiettivo la realizzazione del Motore Orario Conversazionale, un assistente virtuale capace di fornire informazioni sui treni tramite un’interfaccia voce + testo, integrata con le API di Trenord. 

Il progetto ha visto Avanade impegnata nello sviluppo del frontend e dell’API Layer, mentre Microsoft si è occupata del componente cognitivo ("Brain") basato su Azure OpenAI. La piattaforma è stata costruita su stack moderno (Angular 19, Azure Cognitive Services, Azure Static Web Apps) e resa conforme al brand Trenord. 

Durante le settimane di lavoro sono stati completati l’ambiente Azure, le integrazioni API, il design funzionale e diversi cicli di User Acceptance Test, nei quali l’assistente è stato validato tramite un test book dedicato. Il risultato ha confermato la fattibilità della soluzione, evidenziando buone capacità di comprensione del linguaggio naturale e corretta interpretazione delle richieste orarie, pur richiedendo ulteriori ottimizzazioni su latenza, gestione delle ipotesi e copertura informativa delle API.

Benefici Ottenuti

Realizzare un’interfaccia vocale e testuale capace di interpretare le richieste degli utenti e restituire orari, treni, stazioni e avvisi in modo naturale e immediato.

Sviluppare un frontend dedicato e un layer API unificato, collegato ai servizi Hafas, real time, breaking news e altre fonti interne, sfruttando Azure come infrastruttura cloud.

Testare il chatbot attraverso un test book di 50 domande, verificando accuratezza delle risposte, affidabilità delle API e qualità dell’interazione vocale.

Bluco

Il progetto Bluco nasce con l’obiettivo di innovare il processo di recruiting di Trenord attraverso un flusso di candidatura completamente digitale basato su WhatsApp. 

La startup italo‑francese propone infatti una soluzione che combina chat automatizzate, una dashboard proprietaria e algoritmi di pre‑selezione AI, permettendo un’interazione più semplice e naturale con i candidati. La piattaforma raccoglie le risposte degli utenti tramite un questionario conversational, effettua uno screening automatico e un ranking dei profili, e rende disponibili tutte le informazioni all’interno di un’interfaccia simile a WhatsApp Web. 

Il progetto, avviato come PoC con il team HR, ha avuto lo scopo di testare l'efficacia del nuovo canale nell’aumentare il numero di candidature, ridurre le percentuali di abbandono e velocizzare le attività di valutazione.

Benefici Ottenuti

I candidati possono inviare la propria application direttamente tramite WhatsApp, riducendo tempi di compilazione e abbandoni rispetto ai form tradizionali.

La piattaforma effettua una prima valutazione dei profili basata sulle competenze richieste, alleggerendo il carico operativo del team HR e permettendo di concentrarsi sulle fasi a maggior valore.

Bluco è integrabile con ATS e flussi HR già in uso, centralizzando comunicazioni e dati in un’unica dashboard e garantendo un processo più ordinato e misurabile.

Ulisses

Il POC Ulisses ha l’obiettivo di testare presso Trenord un sistema innovativo di localizzazione, tracking e digitalizzazione operativa dei treni e delle aree manutentive.

 La sperimentazione prevede l’installazione di tag IoT a terra e a bordo, insieme a Access Point 5G autonomi, per creare una rete di rilevamento affidabile in grado di tracciare in tempo reale la posizione dei convogli all’interno del deposito 2 di Milano Fiorenza.

Il progetto include anche la predisposizione di una piattaforma software dedicata ospitata su infrastruttura Trenord, le certificazioni tecniche dei dispositivi, sopralluoghi congiunti e un percorso strutturato di milestone operative (installazioni, test progressivi, collaudi).

Benefici Ottenuti

Grazie ai tag installati a terra e a bordo e alla rete di Access Point 5G, il POC ha permesso di ottenere una mappatura puntuale dei convogli all'interno del Deposito 2 di Milano Fiorenza.

Il sistema Ulisses permette la visualizzazione dei convogli attrezzati su un digital twin dell'impianto e una futura integrazione tramite servizi REST API.

Durante il POC sono state consolidate le procedure con Engineering, manutenzione e sicurezza, definendo protocolli di installazione, certificazione dei dispositivi e pipeline di deployment.

Neosperience

Il POC Neosperience ha avuto come obiettivo la sperimentazione di un assistente virtuale conversazionale — basato su tecnologie AI, avatar digitale e modelli LLM — capace di integrarsi con le API di Trenord (informazioni treno, lista treni, real time, dati di viaggio) e fornire un’esperienza evoluta su totem, web o app. 

Durante la sperimentazione sono stati sviluppati: flussi conversazionali integrati con HAFAS e dati realtime; un’interfaccia con avatar vocale e fallback touch e una knowledge base strutturata.

Il POC ha permesso di validare performance, latenza, integrazione con API e capacità della piattaforma Neosperience di operare come orchestratore di agenti e servizi vocali.

Benefici Ottenuti

Grazie all’ottimizzazione LLM, allo switch tra motori di sintesi vocale e al lavoro su latenza, il POC ha dimostrato la possibilità di offrire un’interazione rapida, naturale e multimodale (voce + touch).

Il sistema è stato in grado di interrogare in modo affidabile le API interne (info treno, lista treni, percorso) e di gestire contesto, variabili e knowledge base, fornendo le fondamenta per un assistente realmente “operativo” e non solo informativo.

Il POC ha permesso di definire una possibile architettura tecnologica cloud (AWS/Azure), e documentazione per integrazione con infrastruttura aziendale, abilitando una potenziale evoluzione verso un MVP di produzione.

Gamindo

Il POC Gamindo ha avuto l’obiettivo di valutare l’utilizzo della piattaforma di gamification come nuovo strumento digitale per creare esperienze interattive, quiz, survey e percorsi formativi destinati ai colleghi.

Attraverso il Builder – il tool che permette di progettare giochi personalizzati in autonomia – sono stati realizzati i primi prototipi dedicati alla formazione normativa, alla raccolta di insight interni e alla comunicazione. 

Il POC ha permesso di sperimentare la generazione di contenuti gamificati completamente brandizzati Trenord e dotati di analytics per analizzare partecipazione, risposte e performance degli utenti.

La piattaforma è stata testata da vari team ottenendo un buon livello di partecipazione e feedback positivi nell’ambito dell’engagement interno e della raccolta di dati qualitativi tramite survey.

Benefici Ottenuti

Nuove modalità di formazione e comunicazione interna, più coinvolgenti

Produzione autonoma di contenuti gamificati e completamente brandizzati

Le funzionalità di survey, classifica e analytics hanno offerto un nuovo modo per raccogliere feedback e informazioni dai colleghi in modo meno formale e più accessibile

Flowy

Flowy rivoluziona la smart mobility, monitorando flussi passeggeri in tempo reale.

Flowy è un progetto innovativo italiano specializzato in smart mobility, che utilizza sensori WiFi e intelligenza artificiale per monitorare in tempo reale i flussi di passeggeri, senza bisogno di app o consenso esplicito, nel rispetto del GDPR. ​

La piattaforma proprietaria raccoglie dati anonimi da smartphone, anche con WiFi spento, offrendo dashboard, API e analisi multi-modali per ottimizzare servizi di trasporto pubblico.

Benefici Ottenuti

Riduzione costi: Installazione semplice con un solo sensore per veicolo, senza forature o attrezzature extra, rispetto ai sistemi ottici tradizionali.

Dati precisi e real-time: Modelli AI proprietari superano l'accuratezza dei conta-passeggeri ottici, con informazioni disponibili in secondi per pianificazione servizi e gestione affollamenti.

Ottimizzazione operativa: Analisi origine-destinazione, correlazione con GTFS-RT e previsioni impatti territoriali migliorano efficienza, fatturato e esperienza passeggeri.

Timbratura da remoto

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Innovation, HR e IT, con l’obiettivo di rendere l’esperienza del dipendente più fluida e moderna. 

Il progetto Timbrature da Remoto integrato nell’app MyNet rappresenta un’evoluzione concreta nel percorso di digitalizzazione dei processi HR di Trenord. Grazie a questa nuova funzionalità, i dipendenti autorizzati possono registrare la propria presenza direttamente da smartphone, in modo semplice, veloce e sicuro. La soluzione risponde alla necessità di maggiore flessibilità operativa, riducendo le attività manuali e migliorando la qualità dei dati raccolti.

Benefici Ottenuti

La timbratura da remoto consente a chi lavora in mobilità, in trasferta o in modalità ibrida di registrare la presenza senza vincoli di postazioni fisiche, ottimizzando tempi e organizzazione del lavoro.

L’integrazione con MyNet automatizza la registrazione delle presenze, diminuisce le riconciliazioni manuali e migliora la qualità del dato per HR e manager.

Avere tutto all’interno dell’app MyNet semplifica l’esperienza del dipendente, che può gestire timbrature e informazioni personali da un unico punto, con un’interfaccia intuitiva e sempre disponibile.

Ulisses

Dal POC al MVP, un nuovo standard per la gestione intelligente delle operazioni nell'impianto di Milano Fiorenza.

Dopo il successo del Proof of Concept svolto sul Deposito 2 di Milano Fiorenza, il progetto Ulisses entra ufficialmente nella fase di MVP, segnando un importante passo avanti nel percorso di digitalizzazione dei processi manutentivi di Trenord. 

Il POC ha dimostrato la solidità della soluzione, validando l’utilizzo di tecnologie avanzate per il tracciamento, la supervisione e l’ottimizzazione dei flussi operativi in deposito. 

L’MVP prevede ora l’estensione dell’intero sistema a tutto il deposito di Milano Fiorenza: dai vari depositi interni alle aree esterne, fino a tutti i treni che effettuano manutenzione all’interno del sito, ampliando notevolmente lo scope rispetto alla prima sperimentazione. 

Con questa evoluzione, Ulisses diventa uno strumento strategico per migliorare visibilità, sicurezza ed efficienza dei processi, supportando i team operativi nella gestione quotidiana delle attività e contribuendo a definire un modello scalabile per i futuri siti manutentivi.

Benefici Ottenuti

L’MVP abilita il monitoraggio integrato di tutti i depositi, le aree esterne e i treni in manutenzione, permettendo una visione unificata e in tempo reale delle attività operative.

L’estensione della piattaforma consente di ottimizzare i flussi di lavoro, ridurre tempi di ricerca e coordinamento, minimizzare inefficienze e supportare decisioni più rapide.

Il passaggio dal POC al MVP getta le basi per un modello replicabile negli altri siti manutentivi, creando uno standard operativo che potrà essere esteso progressivamente su tutta la rete Trenord.